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Whistleblowing

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Normativa

Nell’ordinamento italiano la tutela del soggetto che segnala condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in occasione del rapporto di lavoro (cd.whistleblowing) è contenuta nel D.lgs. nr. 24 del 10.03.2023 attuativo della Direttiva UE 2019/1937, avente ad oggetto la “protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”.

Identità e riservatezza del segnalante

Il segnalante deve rendersi identificabile provvedendo a fornire i suoi dati personali e a firmare la segnalazione.
Ai sensi del D.lgs. n. 24/2023 anche le segnalazioni anonime, se adeguatamente circostanziate, sono equiparate a segnalazioni ordinarie.

In ogni caso, COPERNICO S.c.p.a. è tenuta a garantire la riservatezza dell’identità del segnalante (whistleblower), fatti salvi gli obblighi di rilevazione della stessa nei confronti dell’autorità giudiziaria, erariale e nel procedimento disciplinare previsti dall’art. 54 bis del citato d.lgs. n. 165/2001, come di seguito specificati:

  • nell’ambito del procedimento penale, l’identità del segnalante è coperta dal segreto nei modi e nei limiti previsti dall’articolo 329 del codice di procedura penale (in generale non oltre la chiusura delle indagini preliminari);
  • nell’ambito del procedimento dinanzi alla Corte dei conti, l’identità del segnalante non può essere rivelata fino alla chiusura della fase istruttoria;
  • nell’ambito del procedimento disciplinare l’identità del segnalante non può essere rivelata, ove la contestazione dell’addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se conseguenti alla stessa. Qualora la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell’identità del segnalante sia indispensabile per la difesa dell’incolpato, la segnalazione sarà utilizzabile ai fini del procedimento disciplinare solo in presenza di consenso del segnalante alla rivelazione della sua identità.

Il whistleblower inoltre non può essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito, o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro a causa della segnalazione.

 

Chi può segnalare

  • I lavoratori subordinati (ivi compresi i soggetti con rapporto di lavoro a tempo parziale, intermittente, tempo indeterminato, somministrazione, apprendistato, lavoro accessorio)
  • I lavoratori autonomi che svolgono la propria attività presso COPERNICO S.c.p.a.
  • Liberi professionisti e consulenti
  • Volontari e tirocinanti azionisti
  • Persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza

A chi segnalare

Il soggetto destinatario della segnalazione è il Responsabile della prevenzione della corruzione e la trasparenza (di seguito RPCT) ovvero l’Organismo di Vigilanza (OdV) qualora l’oggetto della segnalazione concerna violazioni del Modello di Gestione e Controllo adottato da COPERNICO S.c.p.a.

Cosa segnalare

I fatti illeciti oggetto delle segnalazioni whistleblowing comprendono non solo i delitti contro la pubblica amministrazione di cui al Titolo II, Capo I, del codice penale, ma anche tutte le informazioni sulle violazioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità di COPERNICO S.c.p.a.
Parimenti, le violazioni del Modello di Gestione e Controllo adottato da COPERNICO S.c.p.a. possono essere segnalate con i medesimi canali interni e il segnalante gode delle medesime garanzie di riservatezza.
Le informazioni possono riguardare sia le violazioni commesse, sia quelle non ancora commesse che si ritiene che possano ragionevolmente verificarsi.
È opportuno che la segnalazione sia il più possibile circostanziata e abbia come oggetto fatti conosciuti e riscontrati direttamente dal segnalante (e non riferiti da altri).

Come segnalare

Per agevolare l’utilizzo di questo importante strumento di contrasto e di prevenzione di illeciti, COPERNICO S.c.p.a. mette a disposizione differenti modalità di invio delle segnalazioni.

PIATTAFORMA ON LINE, basta cliccare qui
si apre una procedura guidata molto semplice e immediata che consente la compilazione, l’invio e la ricezione delle segnalazioni di presunti fatti illeciti attraverso sistemi di crittografia che garantiscono la riservatezza dell’identità del segnalante.
Proprio per questo è la forma di segnalazione assolutamente prioritaria.
Nei casi eccezionali in cui non sia possibile usare la piattaforma on line la segnalazione potrà essere presentata per iscritto in qualsiasi modalità, a condizione che nel documento vi siano inseriti i riferimenti del segnalante (nome, cognome, indirizzo, indirizzo digitale) e sia firmato.

SERVIZIO DI POSTA ORDINARIA
La segnalazione può quindi essere inviata al RPCT di COPERNICO S.c.p.a., in Via Vittorio Emanuele Orlando, 75, 00185 Roma RM , tramite i seguenti canali:

  • servizio postale ordinario;
  • raccomandata con ricevuta di ritorno;
  • consegna brevi manu presso la sede dell’Azienda nell’apposita casseta delle segnalazioni;

Per poter usufruire della garanzia della riservatezza dei dati personali ed in vista della protocollazione riservata della comunicazione, è necessario che la segnalazione venga inserita in due buste chiuse:

  • la prima con i dati identificativi del segnalante unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento;
  • la seconda con la segnalazione, in modo da separare i dati identificativi del segnalante dalla segnalazione.

Entrambe le buste dovranno poi essere inserite in una terza busta chiusa che rechi all’esterno la dicitura “riservata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza” ovvero la dicitura “riservata all’Organismo di Vigilanza” . Tale segnalazione verrà acquisita e consegnata senza ritardo al RPCT ovvero all’OdV.
Si evidenzia al riguardo che i plichi privi delle citate locuzioni “riservata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza” ovvero “riservata all’Organismo di Vigilanza”potrebbero non essere protocollati nel registro riservato predisposto dal RPCT.

SEGNALAZIONE IN FORMA ORALE (per ODV)

Sarà possibile effettuare segnalazioni anche orlamente attraverso il numero mobile 3495516010, ovvero richiedendo un incontro con l’OdV al seguente indirizzo e-mail:odvcopernicoscpa@copernicofm.com

Segnala

SEGNALAZIONE IN FORMA ORALE (per RPCT)

Sarà possibile effettuare segnalazioni anche orlamente attraverso il numero mobile 320 4092662, ovvero richiedendo un incontro con l’RPCT al seguente indirizzo e-mail: rpct@copernicofm.com

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LA GESTIONE DELLA SEGNALAZIONE

Il Soggetto che riceverà la segnalazione:

  • rilascerà al segnalante un avviso di ricevimento della segnalazione entro sette giorni dalla data della ricezione all’indirizzo e-mail indicato dal segnalante ovvero negli altri recapiti dal medesimo indicati (attraverso un messaggio telefonico ovvero una raccomandata al domicilio indicato)
  • manterrà le interlocuzioni con la persona segnalante
  • darà un corretto seguito alle segnalazioni ricevute
  • fornirà un riscontro al segnalante

SEGNALAZIONE ANAC

Il segnalante è tutelato anche nel caso in cui si rivolga all’ANAC e all’Autorità giudiziaria ordinaria e contabile.

Le segnalazioni all’ANAC possono essere inviate mediante diversi canali, tra i quali di particolare garanzia è la piattaforma on line accessibile all’indirizzo:
https://servizi.anticorruzione.it/segnalazioni/#/

SEGNALAZIONI WHISTLEBLOWING









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